Rovigo - Il 1' Maggio 2026, alle ore 19.00, verrà ufficialmente inaugurata la Piazzetta Maria Bolognesi.
Un riconoscimento alla Beata di Bosaro, fortemente voluto dall'Associazione Amici di Maria Bolognesi che nel luglio 2025 hanno dato inizio all'iter burocratico conclusosi con esito favorevole il 24 dicembre 2025, mediante decreto prefettizio.
Autorità locali si uniranno al Parroco di San Bortolo, don Andrea Varliero, per la cerimonia e per la recita del Santo Rosario (che sancisce l'inizio del mese Mariano).
A 13 anni dalla beatificazione, l'intitolazione dell’area adiacente a via Viernheim, in Città giardino, è frutto di un impegno corale che ha visto aderire il vescovo, i parroci di San Bortolo e della diocesi di Rovigo, la sindaca e l’intera giunta di Rovigo, e il Prefetto, ciascuno per le proprie aree di competenza al fine di velocizzare un omaggio così fortemente sentito dai fedeli che hanno aderito alla raccolta firme.
Biografia
Figlia di una ragazza madre, nacque a Bosaro il 21 ottobre 1924 e crebbe in una famiglia indigente; poté frequentare solo i primi due anni della scuola elementare e subì l'emarginazione da parte dei coetanei. Lavorò poi come bracciante agricola. Nei suoi primi anni di vita, fu la nonna Cesira Cornetto a seminare in lei la fede cristiana che ha illuminato tutta la vita della Beata.
All'inizio degli anni quaranta fu vittima di una possessione diabolica, superata dopo lungo periodo grazie all'intervento del Vescovo, che ne ha quindi scongiurato un tentativo di internamento in un ospedale psichiatrico.
Dedicò tutta la sua vita al servizio del prossimo, nel silenzio e nella sobrietà.
A partire dal 1954, ricevette le stigmate e riferì visioni di Gesù: oggetto di curiosità, talvolta morbosa, Maria Bolognesi non diede mai spettacolo dei doni ricevuti.
Tormentata da numerosi problemi di salute, si spense il 30 gennaio 1980 dopo un secondo arresto cardiaco.
Le spoglie riposano nella chiesa parrocchiale di San Sebastiano Martire a Bosaro, suo paese natale.
Il culto
Maria Bolognesi è stata beatificata il 7 settembre 2013 in un rito celebrato in piazza XX Settembre a Rovigo e presieduto dal cardinale Angelo Amato, prefetto della congregazione per le cause dei santi, in rappresentanza di papa Francesco.
Ai fini della beatificazione la Chiesa cattolica ha considerato miracolosa, e da attribuire all'intercessione della Venerabile Maria Bolognesi, la guarigione del vicentino Marco Ferrari, oggi presbitero, che all'età di due anni, affetto dalla sindrome di Lyell, fu colpito da arresto cardiaco per due ore, riprendendosi senza conseguenze.
Per approfondire:
- Dicastero delle Cause dei Santi
- Libro “Bruciate i miei diari” a cura di Padre Raffaele Talmelli
“Ho visto una schiera di anime che godevano alla presenza di Gesù”
Beata Maria Bolognesi - visione del Paradiso 1959

